L’ecocardiofetale è un esame ecografico che serve a valutare il cuore del feto durante la gravidanza.
Si esegue nel secondo trimestre, tra la 20ª e la 24ª settimana, quando il cuore è già formato e può essere studiato nel dettaglio.
È un’ecografia specialistica che si concentra solo sul cuore: ne analizza la struttura, il funzionamento, il ritmo cardiaco e il flusso sanguigno.
È un esame:
- Non invasivo
- Indolore
- Sicuro per la mamma e per il feto
A cosa serve?
L’ecocardiofetale ha un ruolo fondamentale nella prevenzione delle cardiopatie congenite, cioè le anomalie del cuore presenti fin dalla nascita.
Permette di:
- Individuare malformazioni cardiache in fase prenatale
- Verificare il funzionamento delle valvole e delle camere cardiache
- Analizzare il flusso del sangue nei vasi principali
- Valutare il ritmo cardiaco del feto
Grazie a una diagnosi precoce, è possibile pianificare cure e assistenza già prima del parto, aumentando le possibilità di successo dei trattamenti dopo la nascita.
Scoprire un problema cardiaco durante la gravidanza permette di:
- Programmare il parto in ospedali con cardiologia pediatrica
- Prevedere un eventuale intervento chirurgico neonatale
- Offrire cure mirate fin dai primi secondi di vita
- In molti casi, sapere in anticipo cosa aspettarsi, salva la vita e riduce i rischi legati a diagnosi tardive.
Quando farlo?
L’ecocardiofetale può essere eseguito in tutte le gravidanze, ma è particolarmente indicato in presenza di:
Fattori materni:
- Diabete in gravidanza
- Malattie autoimmuni (es. lupus o sindrome di Sjögren)
- Infezioni in gravidanza (es. rosolia, citomegalovirus)
Fattori fetali:
- Anomalie sospette viste con l’ecografia morfologica
- Ritmo cardiaco irregolare del feto
- Ritardo di crescita intrauterino
Altri casi:
- Familiarità con malformazioni cardiache congenite
- Gravidanza gemellare o ottenuta con tecniche di procreazione assistita
- Assunzione di farmaci potenzialmente dannosi per il cuore fetale
Molte mamme, anche in assenza di questi fattori, scelgono di fare l’esame ecocardiofetale per maggiore sicurezza e tranquillità.
Come si svolge l’esame?
L’ecocardiofetale, indolore e non invasivo, dura circa 20-30 minuti e non richiede alcuna preparazione particolare.
Si effettua come una normale ecografia addominale.
Il medico utilizza una sonda a ultrasuoni ad alta definizione per osservare il cuore del feto.
Durante l’ecografia, il medico valuta:
- Le quattro camere cardiache
- Le valvolee igrandi vasi
- La direzione e la velocità del flusso sanguigno
- Eventuali anomalie morfologiche o funzionali
Alla fine dell’esame, la paziente riceve un referto dettagliato, che può essere condiviso con il ginecologo o altri specialisti.
Dove fare il tuo test
Al Centro Medico Life, punto di riferimento per la salute della donna a Frosinone, accompagniamo ogni donna nel percorso di prevenzione e salute, svolgendo attività di Diagnostica Ginecologica e di Procreazione Medicalmente Assistita.

