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VALUTAZIONE DELL’APPARATO RIPRODUTTIVO MASCHILE NELLO STUDIO DELLA FERTILITÀ

Ecografia Scrotale

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Approccio diagnostico mirato alla salute riproduttiva dell’uomo

L’ecografia scrotale è un’indagine ecografica semplice, non invasiva e priva di radiazioni, utilizzata per visualizzare con precisione le strutture testicolari e scrotali. Nel contesto della valutazione dell’infertilità maschile, rappresenta uno strumento diagnostico essenziale per individuare alterazioni anatomiche che possono interferire con la produzione o il trasporto degli spermatozoi.

Presso il Centro Medico Life di Frosinone, l’ecografia scrotale viene inserita nel percorso diagnostico della coppia infertile, in particolare nella fase di indagine andrologica. L’esame viene effettuato da specialisti con competenza in medicina della riproduzione maschile, utilizzando ecografi ad alta risoluzione per garantire accuratezza e completezza del referto.

Come funziona l’ecografia scrotale

Durante l’ecografia scrotale, il paziente si accomoda in posizione supina. Viene applicato un gel trasparente sulla superficie scrotale, che facilita il passaggio degli ultrasuoni. Il medico muove delicatamente una sonda esterna sullo scroto per ottenere immagini dettagliate dei testicoli, dell’epididimo e del funicolo spermatico.

Nel contesto dell’infertilità, questo esame consente di valutare dimensioni e struttura dei testicoli, simmetria, presenza di varicocele (quando associato a ecocolordoppler), cisti epididimarie, alterazioni congenite o esiti di pregresse patologie. L’indagine è totalmente indolore e può essere ripetuta nel tempo per monitorare eventuali evoluzioni cliniche.

Quando si esegue?

  • In tutti i casi di infertilità maschile di coppia, anche in assenza di sintomi
  • In presenza di alterazioni del liquido seminale (azoospermia, oligospermia, teratospermia)
  • Quando vi è un sospetto di varicocele in esiti di spermiogramma alterato
  • Durante la valutazione andrologica preliminare, prima di eventuali tecniche di PMA
  • Come parte integrante del bilancio diagnostico nei protocolli di sterilità

A cosa serve?

  • Valutare lo stato dei testicoli e l’eventuale ipotrofia o atrofia
  • Individuare varicocele, alterazioni epididimarie o congenite che influenzano la fertilità
  • Rilevare lesioni o anomalie strutturali che possono ostacolare la spermatogenesi
  • Fornire supporto diagnostico nei casi di azoospermia o dispermie severe
  • Guidare l’indicazione a trattamenti medici, chirurgici o a tecniche di fecondazione assistita

Preparazione e durata

L’esame non richiede alcuna preparazione specifica. È consigliabile indossare indumenti comodi. Non sono necessari digiuno né accorgimenti particolari.

La procedura dura in media 10–15 minuti. Il referto è disponibile immediatamente, con eventuali indicazioni per approfondimenti andrologici o interventi correttivi se necessari.

FAQ Ecografia Scrotale

Serve a comprendere le cause dell’alterazione e a identificare condizioni anatomiche o vascolari che possono essere correggibili, migliorando la qualità del liquido seminale o orientando verso la tecnica di PMA più adeguata.
Sì, soprattutto se associata a ecocolordoppler. L’esame consente di rilevare e classificare il varicocele, una delle cause più frequenti di infertilità maschile.
Sì. Anche in assenza di sintomi, l’ecografia scrotale offre informazioni cruciali per la diagnosi completa e per evitare percorsi terapeutici non mirati.
Sì. L’ecografia può individuare malformazioni testicolari o alterazioni del funicolo spermatico non note, che influenzano la fertilità.
No. I due esami sono complementari. Lo spermiogramma valuta la qualità degli spermatozoi, mentre l’ecografia studia le strutture anatomiche che ne influenzano la produzione e il trasporto.

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