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La tecnica di procreazione assistita più avanzata per realizzare il desiderio di maternità

FIVET – Fecondazione in vitro e trasferimento embrionario

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Percorsi personalizzati di fecondazione in vitro, con tecnologie moderne e massima attenzione clinica

La FIVET (Fecondazione In Vitro con Embryo Transfer) è una tecnica di secondo livello nella procreazione medicalmente assistita (PMA), indicata per coppie con difficoltà riproduttive complesse. Consiste nell’unione di ovocita e spermatozoo in laboratorio, seguita dal trasferimento dell’embrione in utero.

Presso il Centro Medico Life di Frosinone, accompagniamo le coppie in ogni fase della FIVET con un approccio multidisciplinare, empatico e altamente specializzato. Offriamo protocolli personalizzati, tecnologie di laboratorio all’avanguardia e un supporto continuo, per aumentare le probabilità di successo nel pieno rispetto della salute riproduttiva della donna.

Come funziona la FIVET – Fecondazione in vitro con trasferimento embrionario

Il trattamento inizia con la stimolazione ovarica controllata, volta a ottenere più ovociti maturi. Durante questo periodo, si effettuano ecografie e dosaggi ormonali per monitorare la risposta ovarica. Quando i follicoli sono pronti, si procede al prelievo ovocitario (pick-up) tramite un piccolo intervento ecoguidato in sedazione.

Gli ovociti prelevati vengono poi fecondati in laboratorio con gli spermatozoi del partner (o del donatore, nei casi previsti), dando origine a embrioni. Dopo un periodo di osservazione e coltura (di norma 2–5 giorni), uno o più embrioni vengono selezionati e trasferiti nell’utero mediante un sottile catetere, in modo del tutto indolore.

L’embrione impiantato potrà dare inizio alla gravidanza. Gli eventuali embrioni non trasferiti, se idonei, possono essere crioconservati per cicli successivi.

Quando si esegue?

  • Ostruzioni o assenza delle tube di Falloppio
  • Endometriosi moderata o severa
  • Età materna avanzata
  • Risposta insufficiente ad altri trattamenti (IUI)
  • Infertilità maschile moderata-severa
  • Infertilità idiopatica
  • Necessità di diagnosi genetica preimpianto (in casi autorizzati)

A cosa serve?

  • Superare ostacoli anatomici o funzionali alla fecondazione naturale
  • Aumentare le probabilità di gravidanza nelle coppie con infertilità complessa
  • Consentire la selezione e il trasferimento degli embrioni più vitali
  • Conservare embrioni per cicli futuri
  • Offrire una soluzione mirata nei percorsi personalizzati di PMA

Preparazione e durata

Il trattamento prevede una fase preliminare con esami diagnostici (ormonali, ecografici, infettivologici, genetici), seguita dalla stimolazione ovarica con farmaci ormonali. Il ciclo viene attentamente monitorato da specialisti in PMA.

Un ciclo di FIVET dura mediamente 3–4 settimane:

  • 10–14 giorni di stimolazione
  • 1 giorno per il prelievo ovocitario
  • 2–5 giorni di coltura embrionale
  • Trasferimento dell’embrione in pochi minuti, senza necessità di anestesia


Il test di gravidanza si effettua dopo circa 12–14 giorni dal transfer.

FAQ FIVET

No. Il pick-up ovocitario si svolge in sedazione leggera, mentre il transfer embrionale è indolore e non richiede anestesia.
Dipende da vari fattori: età della donna, qualità degli ovociti e degli spermatozoi, condizioni uterine. In media, le probabilità di gravidanza per ciclo si aggirano tra il 30% e il 50%, con valori più alti nei soggetti giovani.
Sì. Gli embrioni di buona qualità possono essere crioconservati per cicli successivi, aumentando le chance di successo nel tempo.
In genere, si trasferisce un solo embrione (single embryo transfer) per ridurre il rischio di gravidanza multipla, ma la decisione viene concordata caso per caso.
In Italia, l’accesso alla PMA è attualmente riservato a coppie eterosessuali con diagnosi di infertilità. Le condizioni di accesso possono variare nel tempo secondo le normative vigenti.

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