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ESAME AVANZATO E NON INVASIVO PER VALUTARE LA CAVITÀ UTERINA

Isterosonografia

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Approccio diagnostico preciso per escludere patologie uterine che ostacolano l’impianto embrionale

L’isterosonografia (o sonoisterografia) è un esame ecografico ginecologico di secondo livello che consente di analizzare con grande dettaglio la cavità endouterina. Rispetto all’ecografia pelvica standard, permette di evidenziare con maggiore precisione eventuali anomalie strutturali che possono compromettere la fertilità o interferire con l’impianto embrionario.

Presso il Centro Medico Life di Frosinone, l’isterosonografia è parte integrante della fase diagnostica nei percorsi di procreazione medicalmente assistita. L’esame viene eseguito da specialisti esperti in medicina della riproduzione con tecnologia ecografica ad alta risoluzione e in un ambiente sicuro e riservato, per offrire una valutazione accurata della morfologia uterina prima dell’avvio di tecniche di PMA come FIVET o ICSI.

Come funziona l’isterosonografia

L’isterosonografia viene effettuata durante la prima fase del ciclo mestruale (di solito tra il 6° e il 10° giorno), quando l’endometrio è sottile e la visualizzazione della cavità uterina è ottimale.

Dopo aver posizionato la sonda ecografica transvaginale, il medico introduce con delicatezza un sottile catetere attraverso il collo dell’utero e infonde lentamente una piccola quantità di soluzione fisiologica sterile. Il liquido distende la cavità uterina, migliorando il contrasto delle immagini ecografiche e permettendo una visione chiara dei profili endometriali.

Questo esame consente di identificare la presenza di polipi, miomi sottomucosi, aderenze (sinechie), setti uterini o ispessimenti anomali dell’endometrio. Inoltre, in alcuni casi, può essere associato alla valutazione della pervietà tubarica tramite tecnica con contrasto (sonoisterosalpingografia).

Quando si esegue?

  • Prima dell’inizio di un percorso di PMA (FIVET, ICSI, IUI)
  • In presenza di ripetuti fallimenti di impianto embrionale
  • In caso di sanguinamenti uterini anomali durante il monitoraggio della fertilità
  • Quando si sospettano alterazioni della cavità uterina all’ecografia pelvica
  • Dopo pregressi interventi uterini, come raschiamenti o isteroscopie operative

A cosa serve?

  • Valutare l’anatomia interna dell’utero in modo più preciso rispetto all’ecografia tradizionale
  • Identificare lesioni intrauterine che possono ostacolare l’impianto o causare infertilità
  • Escludere la presenza di malformazioni uterine prima di una tecnica di fecondazione assistita
  • Fornire un’indicazione chiara per eventuali correzioni chirurgiche prima del transfer embrionario
  • Aumentare le probabilità di successo nei trattamenti di PMA attraverso una diagnosi accurata

Preparazione e durata

L’esame va programmato tra il 6° e il 10° giorno del ciclo. È raccomandato eseguire un tampone vaginale e cervicale nei giorni precedenti per escludere infezioni in corso. Non è necessario il digiuno. La procedura non richiede anestesia, ma può essere utile svuotare la vescica prima dell’esame.

L’intera procedura dura circa 15–20 minuti. Dopo l’esame è possibile avvertire un lieve fastidio simile a quello mestruale, che si risolve spontaneamente. Il referto è disponibile al termine della visita.

FAQ Isterosonografia

Generalmente no. Può causare un leggero fastidio o crampi passeggeri durante l’infusione del liquido, ma non richiede anestesia e si esegue in ambulatorio.
L’isterosonografia permette una visualizzazione diretta della cavità uterina tramite distensione con soluzione salina, rivelando patologie che possono non essere visibili con la semplice ecografia transvaginale.
Non sempre, ma è fortemente raccomandata quando si sospettano anomalie intrauterine o in caso di fallimenti d’impianto. Migliora l’accuratezza diagnostica rispetto all’ecografia standard.
No, è un esame esclusivamente diagnostico. Tuttavia, se vengono rilevate anomalie, si può programmare un’isteroscopia operativa per la correzione.
Sì. L’esame non prevede tempi di recupero. È possibile avvertire un leggero spotting nelle ore successive, ma non è necessario alcun riposo.

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