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Congelamento embrionario

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Conserviamo gli embrioni in sicurezza per trattamenti futuri o posticipati

Il congelamento embrionario è una tecnica consolidata e altamente efficace nella medicina della riproduzione, che consente di preservare embrioni generati da un ciclo di fecondazione in vitro per utilizzi futuri. È una soluzione preziosa per evitare sprechi biologici, migliorare i tassi cumulativi di gravidanza e gestire in modo flessibile i percorsi di PMA.

Presso il Centro Medico Life di Frosinone, il processo di crioconservazione embrionale viene eseguito con tecnica di vitrificazione, una metodica moderna che garantisce altissimi tassi di sopravvivenza embrionale. Ogni fase, dal monitoraggio al deposito, è svolta nel rispetto dei più elevati standard di qualità e sicurezza.

Come funziona il congelamento embrionario

Il congelamento embrionario si effettua al termine di un ciclo di fecondazione assistita (FIVET o ICSI), quando si ottengono più embrioni di buona qualità rispetto a quelli trasferiti nell’utero.

Gli embrioni rimanenti vengono sottoposti a vitrificazione, un processo di congelamento ultrarapido che evita la formazione di cristalli di ghiaccio e protegge la struttura cellulare. Gli embrioni così trattati vengono inseriti in apposite cannucce sterili e conservati in contenitori criogenici a -196°C, in azoto liquido.

Ogni embrione è codificato, registrato e tracciato. Il riutilizzo può avvenire in qualsiasi momento attraverso un transfer embrionario su ciclo naturale o ormonalmente preparato, senza necessità di una nuova stimolazione ovarica.

Quando si esegue?

  • Presenza di più embrioni vitali in un ciclo di FIVET/ICSI
  • Posticipo del transfer per ragioni mediche o logistiche
  • Rischio di iperstimolazione ovarica (strategia “freeze-all”)
  • Necessità di sospendere temporaneamente il trattamento
  • Conservazione embrionale per utilizzo futuro (es. malattia, viaggi, lavoro)

A cosa serve?

  • Ottimizzare i risultati di un ciclo di PMA evitando ripetute stimolazioni
  • Ridurre i rischi per la salute in caso di risposta ovarica eccessiva
  • Consentire un trasferimento in un momento più favorevole
  • Aumentare le probabilità cumulative di gravidanza
  • Offrire un’opportunità concreta anche in futuro senza ripetere l’intero percorso

Preparazione e durata

Il congelamento non richiede preparazione specifica per la paziente: è parte integrante del percorso di fecondazione assistita. Gli embrioni vengono vitrificati tra il 2° e il 6° giorno post-fertilizzazione, in base alla loro evoluzione.

Gli embrioni possono essere legalmente conservati fino a 10 anni, eventualmente prorogabili con consenso informato. Il successivo trasferimento richiede solo pochi giorni di preparazione endometriale (naturale o farmacologica).

FAQ Congelamento embrionario

Sì. Grazie alla vitrificazione, gli embrioni mantengono un’elevata capacità d’impianto. I risultati sono comparabili a quelli di embrioni freschi.
Dipende dalla risposta ovarica e dalla qualità embrionale. Non esiste un limite fisso: si congelano solo gli embrioni idonei, in accordo con la coppia.
No. La procedura è ambulatoriale, rapida e indolore, come un normale transfer embrionale.
La coppia può scegliere se prolungarne la conservazione, donare alla ricerca (dove previsto dalla legge) o procedere con la revoca. È sempre richiesto consenso scritto.
No. I bambini nati da embrioni crioconservati hanno gli stessi esiti di salute rispetto a quelli da embrioni freschi.

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